ARTHUR ROBIN

 

 

 

Arthur Robin: un Gladiatore del XX° secolo

 

di Michele Julitta

        marzo 2008

 

 

Sono passati pochi anni, da quando ho avuto l’occasione di poter assistere ad una esibizione di Arthur Robin, “l’Ercole Nero”.

Mia moglie,  Angela, mi disse: “un’artista che si esibisce al Safari Park (Pombia –NO-), è stato campione di Body Building”; la curiosità mi spinse sul posto.

Quest’uomo, non più giovane, in eccellente forma fisica, diede prova della sua straordinaria forza, spezzando catene, piegando barre di  ferro, dimostrando una “vitalità da giovanotto”!

Più tardi seppi che Arthur, nel 1957, fu insignito del titolo di Mr Universo professionisti, allora, la più importante competizione di body building (sviluppo muscolare), vinta dal 1968 al ‘70 dal famoso culturista/attore, attuale Governatore della California, Arnold Schwarzenegger.

Mi resi conto della “qualità del personaggio”, quando chiesi una copia di una foto dell’epoca autografata;…mi fece pervenire un originale degli anno ’60, in costume da scena con dedica…cortesia, gentilezza, umiltà, sono le doti che si colgono “dialogando con Arthur”!

Il 5 febbraio 1927 in Guadalupe, nasce Arthur Robin. 

A 15 anni inizia a “praticare” la cultura fisica, (il termine body building, nasce in USA alcuni anni più tardi).

Che attrezzature si utilizzavano? Arthur ride: “attrezzatura?…pietre, legni, scatole di latta piene di cemento”!

Pensare che oggi giorno l’utente, esige attrezzature sempre più moderne e costose!

Nel ’39 Arthur, si trasferisce a Parigi; per la prima volta si potrà allenare in una “vera palestra”!

Nei primi quattro anni in Francia, gli estenuanti allenamenti sono “divisi” con il lavoro alla Cytroen (casa costruttrice di autoveicoli)!

Il primo torneo a 25 anni; subito arrivano i risultati di prestigio:

Mr Parigi Amatori 1953/54

Bel Apollon 1954

2° Mr Universo Amatori 1954

2° Plus Bel Athlète du Mondo 1955

1° Mr Universo Amatori 1956

Per arrivare al successo del Mr universo 1957 a Londra, competizione organizzata da Reg Park, culturista ed editore della più famosa rivista Europea del settore,  Health & Strength!

Durante questo periodo, Arthur, ha avuto il piacere di incontrare alcuni tra gli atleti più prestigiosi, vorrei ricordare:

Steve Reevers, Mr America, “il più bello degli USA”, attore, interprete degli “Ercole anni ‘60”;  Bill Pearl, una leggenda tra i Body Builders,  le sue metodologie di allenamento sono seguite tutt’ora.

Interessante sapere come Arthur, abbia potuto raggiungere un risultato così prestigioso.

Integratori?, “mai presi”, un’alimentazione corretta, a base di pasta, riso, carne, verdura e frutta, per arrivare ad una dieta iperproteica durante il “periodo pre gara”.

Allenamento?, carichi pesanti con poche ripetizioni, lontano dalle competizioni; sino a cinque ore al giorno di training, alternando routine di attività aerobica a pesi medio leggeri con ripetizioni forzate, “prima della gara”.

Steroidi?, “ne ho sentito parlare venti anni più tardi”, risponde, “ e penso che anche per gli altri colleghi fosse lo stesso”!

Incredibile, questo è “vero natural”, sarebbe impossibile, oggi giorno, partecipare ad una competizione professionistica, con queste prerogative; “il dopparsi”, è divenuto un esigenza, quasi uno status simbol “essere anomalmente enormi”!

Il Mr Universo ’57, sarà l’ultima competizione, la vita di Arthur si orienterà verso “altri lidi”.

Considerato le caratteristiche fisiche e la sua eccezionale forza, Arthur, comincia a pensare alle esibizioni!

Nel 1958 farà parte della troupe degli Harlem Globertrotters (mitica squadra di basket USA),  nasce “l’Ercole nero”, con le prove di forza, e la possibilità di presentarsi di fronte ad un “pubblico mondiale”!

Inizia più tardi l’avventura circense Italiana con Orlando Orfei. 

Sposerà Lilly nel 1968, una bella Austriaca conosciuta quando il circo attraversa le Alpi, da allora, sarà la sua compagna nella vita e sulla scena.

Con gli spettacoli, Arthur, avrà l’opportunità di esibirsi in molte nazioni Europee: Spagna, Portogallo, Grecia, parecchie stagioni in vari circhi di fama mondiale.

In Spagna (1983), viene scritturato come controfigura di Barracus Mister T dell’A –Team (famoso serial televisivo Americano anni ‘70).

Ispirandosi al personaggio televisivo, il Circo Mundial punta tutta la pubblicità: Arthur con la sua esibizione raggiunse il massimo consenso e fama!

Arthur Robin, ricorda con simpatia gli incontri con personaggi noti, che hanno avuto il piacere di assistere ai suoi spettacoli: Giuliano Gemma, Jonny Dorelli, Paolo Villaggio, Capirossi, ai quali con orgoglio ha “regalato” una barra di ferro “piegata con le mani”, gesto divenuto un rito in ogni sua performance.

La carriera di Arthur termina nel 2003, a 76 anni, con la collaborazione al Safari park di Orfeo Triberti; manifestando la sua forza con la capacità di non invecchiare, mantenendo inalterato il suo carisma e l’espressività artistica.

Trasmetterà ai suoi figli, oltre la dote fisica, la vena artistica circense, Enrico è un conosciuto giocoliere, Beatrice una trapezista!

Ancora oggi, a 81 anni, si mantiene in forma, con il jogging mattutino e l’allenamento con i pesi,  cosa dire di più?: “ho conosciuto un Gladiatore del XX° secolo”.