Stage di Sambo

Piacenza 20 Settembre 2006

Sambo con Master Kirilovskiy

Si è svolto mercoledì 20 settembre al dojo SaKura di Piacenza il previsto incontro con Vladistav Kirilovskiy, esperto di combattimento “corpo a corpo”, ex colonnello dei servizi di sicurezza nell’URSS della “guerra fredda”.

Sul posto, con l’instancabile collaboratore Denis, alcuni componenti del team GSB, Sensei Cattaneo, Stefano Draghi (organizzatore dello stage), tanto per citarne  qualcuno, e, naturalmente, Shike Giacomo Spartaco Bertoletti;..a volte mi chiedo, “ma avrà il dono dell’ubiquità..? mah, beato Lui!

Si inizia con un monologo in Russo del docente (diligentemente tradotto dalla bella accompagnatrice).

In breve, presenta il Sambo Combat, una sorta di metodo di autodifesa, estrapolato da più discipline, tra le quali la lotta Greco romana, il Ju jitsu, Karate  ecc.,  utilizzato nelle forze speciali.

Si prosegue con la “preparazione fisica”.  Le tecniche risultano molto “crude”, per soggetti “non più giovani” come il sottoscritto.

Iper flessioni, caricamenti su collo e dorso, cadute complesse.

Già provati, si passa al corpo a corpo.

L’head instructor Kirilovskiy, un omone oltre il quintale, rigorosamente in mimetica, strapazza più partners, alternando dure esercitazioni: leve, colpi sul corpo, bloccaggi articolari, spiegati nel dettaglio e riprovati dal Docente e presenti.

Pochi i momenti di riflessione, lo scorrere del tempo ci è nemico. Master Kirilovskiy, ribadisce una massima marzialista, “solo il tempo e la costante pratica potranno fare assimilare le tecniche”.

Alcune note e consigli di GSB, ci stimolano a perseverare nelle prove.

Con le tecniche di difesa contro avversario armato, ed alcuni accenni alla “pratica istintiva”, Kirilovskiy termina la lezione.

Naturalmente non mancano i saluti, la consegna dei diplomi, anche a tecnici Judoka esterni nella veste di supervisori critici, le foto di rito, e la cena, durante la quale, per dare un taglio alle nostrane abitudini, Vladistav Kirilovskiy, continua la lezione, strapazzando Velerio Forti, sotto gli esterefatti occhi dei camerieri..Noi, intendo gli esperti marzialisti, siamo “quasi tutti”, abituati!

Michele Julitta