Stage dal M° Giuseppe MELONI

Sesto San Giovanni 18 Gennaio 2009

O-Nin (Perseveranza e Tenacità)

 

Domenica 18 gennaio 2009, al dojo Bushido Academy di Sesto San Giovanni (MI), lo stage di Ken jutsu diretto da Shike Giacomo Spartaco Bertoletti, accompagnato da alcuni componenti del “GSB Team”: Shihan Luigi Cattaneo, Angelo Balconi, il Sottoscritto, gli istruttori Giuliano Garbuio e Denis Sacchi!

“La Bushido Academy del M° Giuseppe Meloni ha ricevuto, dalla Nippon Koden Fuushi-Musokai Denso Kuhi-Shinryu Bujutsu di Osaka, il riconoscimento quale stile tradizionale per lo Shorinjiryu Jujutsu.

Rappresenta inoltre, in Italia, lo stile di Karate Shorinryu Matsumura Seito, scuola del Maestro Nishihra Kosei di Okinawa.

-In questo stile di Karate, molta enfasi viene data allo studio dell’Hakutsuru, ryu della Gru bianca, con la ricerca del Ki, e studio del kyushu jutsu (i punti vitali)-“!

L’amicizia e collaborazione, tra il M° Meloni e GSB (il dojo è affiliato alla wjjko), è di lunga data; l’incontro desta interesse, traspare l’emozione tra i presenti, che con suggestione seguono la preparazione del gruppo Team e le decise indicazioni e suggerimenti di GSB.

Bokuto, iaito, shinken, tutta l’attrezzatura necessaria viene accuratamente posata, pronta per la pratica;..gi, hakame, obi, etichetta, zanshin, al “vigile Shike” non sfugge niente: Bun Bu Ittai (tecnica e cultura camminano insieme), tutti raccolgono ogni richiamo e diligentemente, si adeguano!

Si inizia con il saluto, o meglio, i tre saluti: religione, famiglia, maestro, raccomanda lo Shike..non mancano le tecniche di kenko taiso (ginnastica della salute).

Si impugnano gli iaito: GSB Shike propone tecniche di Koden Enshin ruy, stile di cui egli stesso è promotore in Europa e nel mondo!

Batto e notto, kihon, tenkan e applicazioni: il Koden Enshin ryu, è scuola eclettica, intuitiva, le complesse tecniche, impongono sinergia tra arma e adepto, l’approccio al principiante e praticanti di differenti scuole è estremamente difficoltoso.

Con efficaci richiami e ripetizioni, coadiuvato da Luigi Cattaneo Shihan, GSB imprime ai presenti le basi della scuola, e termina la prima fase del keiko con jumonji (senza avversari), kara propedeutico, primo tra le forme del ryu.

Il “tempo oggi è tiranno”, afferma lo Shike, (..sempre aggiungo Io..), è d’obbligo passare all’hambo (bastone a sezione circolare, più sottile del bo, abbastanza corto –c.ca 90 cm- per poter essere maneggiato agevolmente), .

Dopo breve pausa, tutti hanno a disposizione l’arma, o qualcosa di simile!

L’operatività, si eleva in modo esponenziale, le tecniche sono eseguite con intensità, qualche dito ne subisce le conseguenze..non è certamente Cattaneo Shihan che se ne fa un problema, i suoi 61 anni sono mantenuti con periodico allenamento e specialmente con straordinaria determinazione, non è cosa facile fare l’uke a Shike GSB,..credetemi!

E’ mezzogiorno, per arrivare in orario decente al ristorante bisogna terminare, si impugnano gli shinken, per “pochi eletti” il suemonogiri,  taglio del bambù.

M° Meloni e Sig.ra oltre i componenti del Team, circondati dagli affascinati presenti, sono chiamati a dare prova delle loro capacità con la “pratica vera”!

Con pazienza GSB, consiglia e indica; non tutte le “anime del bambù vengono spezzate”, non importa, il kobujutsu e le “nove arti del Samurai” sono un lungo percorso da seguire, un taglio mal riuscito è solo un secondo di una vita.

Foto di gruppo, scambio dei regali ed il Sottoscritto sconcertato nel ricevere lo stemma a cravattino, onorificenza del Team!

Grazie Shike e zuishin (colleghi), un ringraziamento da parte di tutti al M° Meloni e Bushido Academy Italia, per l’ospitalità, gentilezza, perseveranza e tenacità dimostrata..alla prossima!

Michele Julitta

GSB Team Component