BUDO GASSAKU / PARTY

18 Luglio 2010

 

Oleggio: Budo Gassaku -all’insegna dell’amicizia-

 

Domenica 18 luglio 2010, 4° edizione del Budo Gassaku, organizzato dall’ASD Sporting club Oleggio, completamente rinnovato!

Per la prima volta, senza Shike GSB ed il Team, ma con la presenza dei candidati al C.so di Budo Feika/AKGaSD, ed alcuni invitati da Shihan Michele Julitta.

Undici le presenze, con la defezione dell’amico Martino Cerutti, il quale, giorni prima, si era prodigato per la “raccolta del prezioso bambù”, necessario per la pratica del suemonogiri.

Presenti, Shihan Michele Julitta, Sensei Denis Sacchi, l’istruttore Alberto Piantanida dello Sporting club, dal Verbano/Ossola, presenti il Maestro Miceli Vladimiro, l’istruttore Alberto Cerutti, ed inoltre i candidati al corso di Budo, i f.lli Occhipinti Giovanni e Pietro, Alfredo Centis, Mauro Carnelli e i Luinesi, aggregati al gruppo Oleggese e neo cinture nere di karate, Flavio Cugnasco e Innocenzo Guastamacchia.

..Non tutti puntuali, e quindi, con molta fretta, Shihan Michele Julitta dirige la preparazione delle armi, bambù ed attrezzi vari, per la foto di rito, meglio farla prima…non si sa mai…

Sono passate le ore 9,00 di una splendida mattinata, fortuna vuole, velata da un venticello che ci accompagnerà per tutto il keiko! Meno male, perché dopo le torride giornate, il pensiero di allenarsi per oltre tre ore sotto un sole cocente…”non c’è bandana che tenga”…

Si inizia con il Taijutsu (mani nude), vengono applicati tai sabaki, atemi, lanci ed ukemi, tutto calcando il bel manto erboso adiacente alle scuole medie Oleggesi. …Haimè, le signore non ne vogliano a male, al ritorno a casa avranno da fare parecchio per ripulire i gi…”Cosa non si fa per l’arte”!

Si prosegue impugnando i bokuto o bokken, e dopo pochi fondamentali, il komiuchi, lo scambio di tecniche . Alcuni, anche divertenti, “momenti di gloria”…L’arte marziale, è condizione per conoscere, crescere, perfezionarsi, ma anche aggregazione, cameratismo, coesità, il gruppo deve amalgamarsi, trovare “luoghi comuni”, in questo modo cresce la condizione necessaria per continuare la ricerca ed il lungo e tormentato percorso del juuhappan (le nove essenziali arti marziali del Guerriero), l’amicizia, quella vera, senza condizioni e condizionamenti, in questo modo con queste prerogative, nasce un team…chissà!

Bando alle ciance, siamo allo iaido (l’arte dell’estrazione della spada Giapponese), viene assegnato a Denis Sacchi e Alberto Cerutti, il compito di dirigere alcuni kata Seitei e Koden Henshin ryu! Con grande diligenza ed interesse, i presenti si prodigano per perfezionare questo o quel movimento!

Gli iaito fischiano tagliando l’aria,..è forse segno di un miglioramento o tutto è dovuto alla cura di fabbricazione delle spade?..Mah, si vedrà, certo il tempo e la pratica costante, superano la qualità di qualsiasi attrezzo…ma il fascino dell’arma originale Giapponese, è sempre nell’aria!

Si conclude con il Suemonogiri, il rito del taglio dl bambù!

Per molti è la prima prova, per cui Shihan Julitta, decide per lo studio di una tecnica semplice: batto (estrazione), maai (distanza), migi kesa giri (taglio diagonale da destra a sinistra del bersaglio).

Dopo qualche minuto di fondamentali, si passa alla pratica!

Nonostante i presenti siano quasi tutti principianti, qualche taglio riesce.. “fortuna del dilettante”?! Senz’altro quando viene a mancare, spirito, concentrazione, e kokyu (respirazione), è un nulla di fatto!

Tagliare il bambù per un Budoka, è come il centro del bersaglio del Kyudoka; non contano taglio o centro, ma il raggiungere quella condizione chiamata mushin (senza mente): l’obbiettivo dunque sta nel proprio “io” non nel proprio “ego”…

Al termine, la pulizia, il recupero materiale…a breve, l’atteso e meritato party, come dire,  “non keiko, no party”, prima il dovere e poi.. !!

Seduti di fronte a bevande e vivande, domante, racconti, mille parole risuonano nell’aria; un altro evento giunge al termine, come sempre il tempo è tiranno, nel tardo pomeriggio di una domenica di luglio, è il caso di ritornare dalle proprie famiglie, per qualche ora non si è pensato  ai problemi della vita sociale…tutti a casa!!