Sport e Disabilità

 “20 anni per la Disabilità”

Ad Oleggio, in provincia di Novara, lo Sporting club, Associazione Sportiva coordinata da Shihan Michele Julitta, noto budoka, da 20 anni si occupa di attività motorie per “diversamente abili”.

Sempre tante parole per la disabilità; dalla UE a Madrid del marzo 2002,  “ Non discriminazione più azione positiva uguale integrazione sociale”, al più recente “Piano d’azione per la Disabilità” del 2007 dove si sottolinea la necessità di favorire tutti i processi di integrazione sociale  lavorativa dei Disabili!

Ogni intervento a favore delle persone con Handicap, deve rispondere ad un “fabbisogno complesso” ed ha  la necessità di un apporto specialistico di diverse persone che definiscono un “progetto integrato individualizzato”!

Anche l’attività sportiva con i “diversamente abili”, deve rispondere a necessità di progettazione integrata e mirata.

L’Associazione Oleggese si impegna in attività motorie con soggetti svantaggiati, in stretto raccordo con i Servizi Socio Assistenziali del territorio, i responsabili dell’Am.ne Comunale ed Enti preposti.

Propone annualmente un percorso motorio personalizzato, usufruendo delle attrezzature della sala fitness/pesi/rehab, di cui la palestra del club  è dotata.

Frutto dell’esperienza pluriennale, la progettazione della “scheda tecnica per diversamente abili”, che rappresenta un’importante strumento per impostare correttamente l’attività sportiva proficua ed adeguata per ogni singolo soggetto, consente di monitorare l’attività realizzata, oltre che sottolineare la rilevanza del “momento valutativo iniziale” condizione essenziale per impostare un programma.

Significativa la promozione del corso sperimentale di karate per soggetti minori socialmente instabili.

Il progetto, “Itinerari socio educativi per disabili”: “spazi agibili e indipendenti”, in collaborazione con l’Unione Sportiva Acli, Ente di promozione sportiva Nazionale.

L’attività sportivo/formativa per “soggetti minori con problematiche di inserimento sociale”, con En.A.I.P. (Ente di Istruzione Professionale).

La realizzazione ed elaborazione del “percorso a tempo/punti” adatto anche a disabilità complesse, adottato in specifiche manifestazioni;  per l’importanza di far vivere la competizione come un momento di festa ed incontro oltre che di agonismo e confronto!

E, non ultimo, la collaborazione per la stesura del “rapporto di validazione e valutazione” del manuale: “Capacità per lo sport, progetto Leonardo Da Vinci, sport e Disabili”,  redatto dalla UE, con l’interesse professionale per l’Italia  della società Pragma.

Attività per la disabilità a 360°, sono state avviate e proseguono solo ed esclusivamente per la volontà e capacità di poche persone, prima fra tutti il Maestro Michele Julitta, le quali mettono a disposizione il proprio tempo e le loro conoscenze a titolo personale e gratuitamente: Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur (Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto –Catone-).