Stage Ju Jitsu/Ken Jutsu

Cormano 1 Ottobre 2006

Con GBS a Cormano

Domenica 1 ottobre 2006, dojo Santini, Cormano; organizzato da Sensei Cattaneo, l’incontro studio mensile di Ju Jitsu e Ken Jutsu Koden Henshin Ryu del team GSB e simpatizzanti.

Presenti: chi scrive, M°Julitta, accompagnato da Denis Sacchi ed il M° Francesco Palandri, insegnante di prestigio dell’hinterland Milanese, gli esterni, decisi a seguire la “via del budo” con  il gruppo, un determinatissimo Shike Bertoletti e pochi altri adepti: “pochi ma buoni, come un vecchio proverbio recita”!

La lezione inizia con un kata di respirazione; unità tra mente e corpo, mobilizzazione, innalzamento della temperatura corporea, controllo dell’energia interna (ki), si ricercano nella prima fase dell’allenamento.

Corpo a corpo a “mani nude”, la seconda parte, contro uno e più uke, si studiano gli atemi (colpi portati sul corpo), spostamenti, evasioni.

Un GSB, in ottima forma, propone una sequenza di tecniche e le assembla fase per fase, correggendo e seguendo tutti con professionalità, severità e acume.

I partecipanti, con volontà e rigore, sono coinvolti nella lezione sino a creare un’intesa che li amalgama a tal punto da “renderli tutt’uno”!

Con i complimenti del Docente, si procede alla fase tre, il Ken Jutsu, ma non  prima di avere indossato con adeguata cura e metodo, l’akama.

Dopo il rito del “saluto alla Katana”; Kata, kihon, estrazioni; tante le ripetizioni lo sguardo vigile di Shike Bertoletti controlla ognuno, cogliendo  pregi e difetti.

La quarta ora, inizia con il suemonogiri (tradizionale taglio del bambù)!

Nonostante il limitato spazio all’esterno del dojo, si allieano gli “appoggi porta bambù".

Osservati da occhi indiscreti di curiosi e da un gruppo di Aikidoka, capitanati da Sensei Filippini (mito dell’Aikido Italiano), si procede all’esercitazione.

Fischiano le Katane, cadono i bambù, i risultati si vedono, il Sottoscritto, riesce, per la prima volta, ad effettuare un taglio con successo: partecipazione, applausi dei presenti, elogi del Sensei sono “molto meglio” del traguardo raggiunto!

Lo “spirito” è forte. La lezione è finita. Ci disponiamo in cerchio per la pulizia delle spade, pieghiamo l’hakama, Sensei Cattaneo, indica e consiglia, sono passate oltre quattro ore.

A pranzo al ristorante, con la solita allegria, si studia e propone, anche questo è importante, fa parte del rito, dopo il dovere,..il piacere!

Michele Julitta