K A T A

Stesura per c.so All/Istr/Maestri

Relatore M° Alessandro Pajello

Revisore M° Michele Julitta - Anno 2000

 

Il Karate-do, arte marziale nata per esigenze di difesa, non prevede l’utilizzo di armi; mani, piedi, ed altre parti del corpo, si usano con l'efficacia, di un'arma.

Con le tecniche di karate, é possibile neutralizzare un' attacco, e fermare  gli aggressori.

Lo scopo primario é l'autodifesa , l'aspetto spirituale e mentale ha parte preponderante.

Il vero Karateka, si deve comportare sempre in modo educato, cortese e gentile, senza per questo dimostrarsi debole, pronto a battersi con energia, dando tutto se stesso, lo scopo finale è il trionfo della giusta causa.

Attraverso l'allenamento, si deve costruire la propria forza e la propria abilità disciplinando e guidando il proprio spirito.

Nel KARATE-DO, il Karateka non porta mai il primo attacco, cerca di non offendere e arrecare danno all'avversario (Karate ni sente nashi),  deve mirare alla propria incolumità e adoperarsi, affinché la causa della giustizia possa trionfare.

La massima sopra citata, dettata dal M° Gichin Funakoshi, sintetizza l'essenza dell'arte stessa.

La spiegazione del concetto si trova evidenziato, nei Kata; esercizi di forma e di grande significato spirituale, ove appare evidente che le tecniche di inizio, sono di parata e mai di attacco. L'allenamento, consiste, nel mettere il praticante in condizione di potersi difendere da qualsiasi attacco, dovunque arrivi e indipendentemente dal numero degli avversari.

Ai fini didattici, l'allenamento del  Karate é suddiviso in fasi diverse; nel KIHON si studiano le tecniche di base, trovate poi durante lo studio dei KATA permettono la loro applicazione in un combattimento reale mettendo il praticante in grado di sostenere incontri di KUMITE.

Un alto livello di competenza ed efficacia, potrà essere raggiunto esclusivamente, attraverso un allenamento costante ed adeguato dei  KATA.

Per ottenere questo  occorre  l'assistenza  e  il  costante, diretto insegnamento  di  un Maestro;   in questo modo,  sarà possibile apprendere quelle peculiarità atte ad acquisire la padronanza delle tecniche che permetteranno la loro appropriata applicazione in ogni specifica situazione.

Il patrimonio del Karate, lo si trova nei KATA.

Gli schemi dei KATA, riassumono sempre tutte le tecniche, quali: parate, percosse, pugni, calci o spostamenti nelle diverse direzioni.

I  KATA,  quindi,  riassumono  tecniche  e  spostamenti  creando combinazioni, organizzate sistematicamente, in modo che il Karateka possa immaginarsi in un combattimento con più avversari disponendo delle appropriate tecniche.

I KATA, hanno sempre un adeguato significato messo in luce dall'applicazione degli stessi, durante i quali traspare l'esatta giustificazione in base alle circostanze.

Dai  tempi  più  antichi, i KATA, hanno costituito il fulcro dell'allenamento nel Karate-do; i Maestri del passato, dedicarono le loro conoscenze  e le loro energie a questo scopo, avendo come fine ultimo il perfezionamento degli stessi. Dai tempi più remoti ad oggi,ne sono stati tramandati un numero ancora indefinito alcuni semplici altri complicati,  alcuni lunghi altri brevi, con caratteristiche particolari che Allievi, Istruttori o Maestri, scopriranno, progredendo con un'allenamento continuo e costante.

Sono classificati in due grandi gruppi:

Al primo gruppo appartengono i KATA dove la forza, usata in modo  semplice  riesce  ad  esprimere un sentimento maestoso e profondo, sono adatti a sviluppare il corpo, irrobustire i muscoli e rafforzare le ossa.

Al secondo gruppo  appartengono  quei KATA  utili ad  acquisire agilità e velocità e prendono spunto a volte dai comportamenti di alcuni animali.

Segue la traduzione di alcuni KATA  SHOTOKAN, FUDOKAN e altri stili;  la traduzione letterale dal giapponese all’italiano è a volte complessa.
 

TAIKIOKU ( motivo di base)

SHODAN                                                 PRIMO MOTIVO

NIDAN                                                     SECONDO MOTIVO

SANDAN                                                 TERZO MOTIVO

 

HEIAN (pace dello spirito)

HEIAN SHODAN                             DI PRIMO GRADO

HEIAN NIDAN                                 DI SECONDO GRADO

HEIAN SANDAN                             DI TERZO GRADO

HEIAN YONDAN O YODAN          DI QUARTO GRADO

HEIAN GODAN                               DI QUINTO GRADO

 

TEKKI (cavaliere di ferro)

TEKKI SHODAN                             DI PRIMO LIVELLO

TEKKI NIDAN                                 DI SECONDO LIVELLO

TEKKI SANDAN                             DI TERZO LIVELLO

 

I CINQUE SENTEI (kata intermedi)

BASSAI-DAI                             PENETRARE LA FORTEZZA

KANKU-DAI                             GUARDARE IL GRANDE SOLE

JION                                          TEMPIO DI JION O BUDDHA

ENPI                                          VOLO DI RONDINE

HANGETSU                              MEZZA LUNA

 

KATA SUPERIORI

BASSAI SHO                         CIRCONDARE LA FORTEZZA

CHINTE                                 10 DITA

GANKAKU                            GRU SULLA ROCCIA

GOJUSHIHO DAI                  54 PASSI PENETRANDO

GOJUSHIHO SHO                 54 PASSI CIRCONDANDO

JIIN                                        PICCOLO AMORE PER LA
                                               DIVINITA'

JITTE o JUTTE                      10 MANI

MEIKYO                                SPECCHIO LUMINOSO

NIJUSHIHO                           24 PASSI-DIREZIONI
                                              SPOSTAMENTI

SOCHIN                                TRANQUILLITA' CON
                                                  ESPRESSIONE DI FORZA

UNSU                                  NUVOLE CHE SI RINCORRONO

WANKAN                              CORONA IMPERIALE

KANKUSHO                          SGUARDO CIRCONDANDO IL
                                               PICCOLO ASTRO

 

FUDOKAN

HEIAN - OIKUMI                     INSIEME   5 HEIAN     

KANKU - OIKUMI                   INSIEME    KANKU, EMPI, SOCHIN

TAIJI SHODAN, NIDAN, SANDAN       BASE AI TRE GRADI

MEIKYO-SHODAN, NIDAN, SANDAN    RHOAI DEI TRE GRADI

SANCHIN

WASHI NO MAI

SETZU BANA YAMA

KAMIRERU

ARASCHI

  WADO-RYU

PINAN SHODAN, NIDAN, SANDAN, YODAN, GODAN

KUSHIANKU

JION

NAIFANCHI

PASSAI

CHINTO SEISHIAN

NESEISHI ROAI WANSU

 

GOJU-RYU

TAIKIOKU SHODAN, NIDAN, SANDAN, YONDAN

GEKISAI ICHI-NI

JUNJO ICHI

GYAKU NO KATA

SAIFA

TAISABAKI NO KATA

SEIENCI

SAICIN

TENSHO

SASEIRU

SHISOCHIN

SEISAN

SEIPAL

 SANKUKAI

HEIVA SHODAN, NIDAN, SANDAN, YONDAN, GODAN

JIN

HIJI NO KATA

BASSAI DAI

ANNA HO

SHINSEI

SEIPA

HYAKUHACI

SEIEN CIN

MATZUKASE

TAJIMA

 

KATA  SHITO RYU

KIHON KATA  SHODAN, NIDAN, SANDAN, YONDAN

PINAN SHODAN, NIDAN, SANDAN, YONDAN, GODAN

NAIHANCI SHODAN

BASSAI DAI

SANCHIN

KOSO KUNDAI

JION

NISESHI

SEIENCIN

SEISAN

SEIPA

ROAI

CINTO

SOCHIN

KURURUNFA

Per ben eseguire i KATA é importante esercitarsi con costanza tenendo sempre presente almeno quattro caratteristiche peculiari:

1) CHAKUGAN

Lo sguardo deve sempre precedere la tecnica nella direzione dove la stessa verrà eseguita.

Per sguardo, non si intende il movimento completo della testa.

2) KIKAKU

Durante l'esecuzione é indispensabile dimostrare uno spirito corretto.

3) ZANSHIN

Assetto mentale che non può essere disgiunto dall'assetto spirituale.

4) KOKIU

La respirazione deve essere eseguita correttamente.

La padronanza delle sopraccitate caratteristiche favorisce una corretta esecuzione dei KATA e ne salvaguarda le peculiarità, spiritualità e atteggiamento psicofisico.

SI ELENCANO IL NUMERO DELLE TECNICHE DEI KATA SHOTOKAN E IL TEMPO DI ESECUZIONE DEGLI STESSI.

HEIAN SHODAN                         23 TECNICHE  45’’

HEIAN NIDAN                             28 TECNICHE  45’’

HEIAN SANDAN                         22 TECNICHE  45’’

HEIAN YONDAN O YODAN       29 TECNICHE  50’’

HEIAN GODAN                           26 TECNICHE  50’’

TEKKI SHODAN                         32 TECNICHE  35’’

TEKKI NIDAN                             26 TECNICHE  50’’

TEKKI SANDAN                         36 TECNICHE  55’’

BASSAI-DAI                                48 TECNICHE  60’’

KANKU-DAI                                70 TECNICHE  90’’

JION                                             48 TECNICHE  60’’

EMPI                                            45 TECNICHE  60’’

HANGETZU                                 47 TECNICHE  60’’

BASSAI SHO                               36 TECNICHE  50’’

CHINTE                                       38 TECNICHE  60’’

GANKAKU                                  46 TECNICHE  60’’

GOJUSHIHO DAI                        54 TECNICHE  90’’

GOJUSHIHOSHO                        54 TECNICHE  90’’

JITTE o JUTTE                            29 TECNICHE  60’’

MEIKYO                                      39 TECNICHE  60’’

NIJUSHIHO                                  37 TECNICHE  60’’

SOCHIN                                       42 TECNICHE  90’’

UNSU                                           57 TECNICHE  90’’

WANKAN                                    26 TECNICHE  35’’

KANKUSHO                                52 TECNICHE  60’’

La tolleranza dei tempi di esecuzione e' di circa 5 secondi in eccesso o in difetto per i KATA che superano i 50 secondi.