XIX Trofeo Sant Sadurnì (Barcellona)

di Alberto Piantanida

Sabato 15 novembre 2014, dopo circa 10 anni di lontananza dai campi di gara, ho deciso di tornare a gareggiare in una competizione di kata.
Da ormai due anni circa, vivo e mi alleno a Barcellona presso il dojo Yawara sotto la guida di sensei Gonzalo Rodriguez.
Mi è stato proposto di partecipare a una gara di kata organizzata da un dojo a circa mezzora da Barcellona, nel comune di Montornès. Nonostante il lungo tempo intercorso dalla mia ultima competizione, ho deciso di sfruttare l'occasione che mi veniva offerta.
Avendo ormai superato i 35 anni, per la prima volta mi iscrivo alla categoria "Veterani", solitamente si tratta di una categoria poco frequentata ma non è così qui in Spagna!
Gli iscritti sono 18, al momento della chiamata non si presentano in 4 ma restano comunque 14 atleti.
A tutti i partecipanti viene chiesto di presentare due kata differenti, il punteggio delle due poule verrà sommato e al termine i due atleti coi punteggi più alti si sfideranno per il primo e il secondo posto.
Il primo kata che decido di eseguire è il mio cavallo di battaglia Kankusho, il risultato è un po' sotto le mie aspettative a causa di un po' di tensione ma il punteggio che ottengo è comunque il secondo.
Il secondo turno va decisamente meglio, per la prima volta in gara decido di portare Gojushio-sho, kata piuttosto difficile ma forse quello maggiormente allenato negli ultimi mesi di allenamento qui a Barcellona.
Chiudo anche il secondo turno nelle prime posizioni, la finale è assicurata.
Il mio avversario è un compagno di allenamento della mia stessa palestra, so che farà Gojushio-sho pertanto decido di osare con Unsu, un kata certamente difficile ma che mi può garantire una buona valutazione se ben eseguito.
La parte più difficile è il salto a 360 gradi ma fortunatamente è anche la cosa che mi esce meglio, l'arbitrator applaude (così mi riferiscono) e la mia prestazione è buona.
Giudizio finale con le bandierine, due sono per me e una per il mio avversario.
Non c'è davvero modo migliore per rimettere piede sul campo di gara!
Sensei Gonzalo è altrettanto felice perchè alla fine tutti i primi 4 della categoria sono atleti da lui allenati.

Alberto Piantanida