Koke KOZO KUNIBA

"Operazione ITALIA 2007"

 

 

 

Kuniba in Italia

 

Dal 9 al 18 di novembre ’07, ..”a  spasso con Soke Kozo Kuniba”!

Wasi sport Kunibakai, USacli, Samurai Bushido, ma con le sigle un imprecisato numero di persone, hanno collaborato per l’arrivo del Soke svolgendo un percorso di stage al termine del quale si è organizzato il 1°Trofeo Città di Casteggio Memorial Shogo Kuniba.

Shogo Kuniba era il padre dell’attuale Soke, che in vita (scomparso nel ’93 a 58 anni) ebbe l’onore di essere insignito dall’Imperatore Giapponese di un'onorificenza in “Arte della Spada”; attualmente riconosciuto come “uno dei più grandi marzialisti” del XX secolo!

Con Soke Kozo Kuniba (classe 1961), si è instaurato un rapporto cordiale, all’aeroporto lo aspetta il M° Michele Julitta, che lo accompagna a casa di Shike GSB, punto di riferimento dell’ospite.

Il 9 e 10 novembre, il Soke è impegnato in Veneto; promoter i Maestri Artusi, Gobbi, Ronchini.

Il caposcuola presenta il “Suo” karate, Motobu-ha Shito ryu. La famiglia Kuniba, (Kokuba in Okinawense), ha 2000 anni di storia.

Il karate ha come proprio bagaglio tecnico culturale kata antichi di versatilità e originalità impressionanti.

Si passa al Goshindo, metodo di difesa personale della “scuola Kuniba”, insegnato anche ai reparti di polizia Giapponesi!

Un successo, il primo del lungo cammino promosso!

Lunedì 12 è Sensei Palandri ad organizzare a Lodivecchio un keiko per “soli esperti”!

Kata tradizionali, il clou della serata, che naturalmente termina con una cena “a base di domande e contraddittori” sul Budo, organizzazione, ecc.!

“La palla” passa al M° Julitta. Con il suo collaboratore, l’istruttore Denis Sacchi, attraversa la Lombardia per giungere a S.Giorgio di Mantova invitati dal M° Pierluigi Pajello, che con l’egida dell’Endas (ente di promozione sportiva), ospita Soke Kuniba e Johan Backeteman responsabile Europeo della Kunibakai International.

Numerose le presenze di giovanissimi affascinati dall’evento, tra gli stagers si notano “facce conosciute”: il toscano M° Tony Del Carlo, M° Monia Atti, oltre  che i tecnici e collaboratori del promoter.

Kihon, “i precetti del Soke” su Budo, comportamento, spirito, ed il Goshindo. Incontro, che come di consuetudine termina con la foto di rito e gli autografi; il Maestro, molto pazientemente, si concede a tutti!

Mercoledì 14 è Sensei Julitta che ospita Soke Kuniba e Master Backetemen nel dojo di Oleggio in provincia di Novara,.

Presenti all’incontro Tecnici del calibro di Walter Corrà cn. 6°dan, quarant’anni di pratica; tra i Suoi Maestri I.Shirai, C. Fugazza, G. Beghetto per citarne alcuni. Sul tatami anche  il M° P.Serra responsabile Shito ryu Fesik.

Studio del kata San Pou-No-Hdu, una forma propedeutica assemblata dallo stesso Soke, e Shiho Kouson Kun Okinawense (Ku Shianku/Kanku dai), non mancano le “massime” della scuola ed il Goshindo.

Il “tempo vola”, giovedì 15, il Soke è a Cormano al dojo del M° Santini.

Con il Maestro Luigi Cattaneo WJJKO, ed un gruppo di studenti, si rivolge l’attenzione al Goshindo. Sempre felice, Cattaneo, di ospitare “l’amico Soke Kozo Kuniba”, il quale, sottolinea il piacere di continuare l’opera di divulgazione del metodo di autodifesa della scuola con Sensei Cattaneo.

Venerdì 16 è di nuovo Sensei Palandri che organizza “l’incontro giornaliero” al dojo di S.Giuliano M.se. Un folto gruppo di partecipanti, accoglie il Soke; infastidito da una lombalgia, continua la “promozione e divulgazione”, concedendosi alle domande dei  presenti, soffermando l’attenzione su particolari tecnici.

Sabato 17, è lo stesso Palandri che “scorrazza” il Soke a Bresso presso il dojo del M° Caizzone.

Presenti molti tecnici del territorio  di varie organizzazioni; l’entusiasmo che traspare tra i partecipanti, rende molto felice il  Soke,..al termine dello stage, subito in viaggio verso Casteggio, lo attende Master Camerini, per l’ultimo incontro e gli esami di grado Internazionale (Kunibakai/WKF/JKF).

La palestra è allestita per la competizione, il Soke tra bandiere, loghi, stemmi, compie il Suo ultimo sforzo, svolgendo anche la mansione di Esaminatore.

L’emozione dei candidati è forte,..si tramuta in felicità, alla formale consegna del diploma del grado conseguito.

Con la consueta foto di gruppo, si conclude il tournamant(come direbbe il Soke); ma non è finita, ci aspetta la competizione:

1° Trofeo Città di Casteggio-memorial Shogo Kuniba-gara di karate, specialità Kata interstile.

I Mestri Camerini, Julitta, Palandri, hanno preparato l’evento, che cade, in una domenica alquanto improba, (si terrà a breve il campionato del Mondo a Jesolo), ed inoltre una miriade di competizioni, organizzate da varie organizzazioni!

Circa 250 i partecipanti, per il “primo trofeo”, non è male.

E’ lo stesso Soke, che con una punta di orgoglio, apre la competizione dichiarando:

“Sono molto felice per questa iniziativa, dedicata alla memoria di Mio Padre; la prima volta in Europa per la Kuniba Kai International.

Ringrazio di cuore gli amici e  organizzatori, spero che tutto si svolga nel migliore dei modi”, e rivolgendosi ai principianti, “la partecipazione alle competizioni è importante, non tanto per la vittoria ma per comprendere le caratteristiche del Budo”!

Con l’impeccabile traduzione del M° Frongillo di Mendrisio, già collaboratore del Soke,..tra applausi di pubblico ed atleti, si avvia la gara.

Tre i quadrati, due i kata per ogni partecipante, 35 categorie, un folto numero di collaboratori della Wasi Sport Karate: i Maestri Camerini, Julitta, Palandri, Verutti, presenti Corrà, Tagliaferro di Luino, Frongillo, Baracchi, La Fronte, per citarne alcuni.

Assegnata a Corrà, Tagliaferro e Buratto di Oleggio, la funzione di kansa!

Qualche polemica e intoppo (quando mai…), tutto dimenticato quando alle premiazioni tra i flash dei fotografi e famigliari, Soke Kuniba, pazientemente, consegna medaglie, gadget e diplomi…i sorrisi e l’orgoglio dei premiati, i gruppi, che con i loro atleti si “contendono” il Soke per la foto ricordo, è la dimostrazione di quanto l’incontro si riuscito.

Vendono consegnati i diplomi Internazionali di grado ai Maestri Montesanti, Julitta, Palandri e Varutti; e il titolo di Shihan di nuovo a Julitta e Palandri.

Per la cronaca, è il Kodokan S.Giulinao M.se, diretto da Sensei Palandri che vince il trofeo, con 43 atleti in gara, quinta l’ASD Sporting Oleggio del M° Julitta, per Noi collaboratori dell’organizzazione, è un altro obiettivo centrato.

Cosa dire di più,…alla prossima.

Michele Julitta